
INTERVISTA AI NIBELHEIM
Data: Friday, 23 May @ W. Europe Daylight Time Argomento: Interviste
A rispondere alle nostre domande quest'oggi, gli abruzzesi Nibelheim
Salve e grazie per aver accettato di rispondere alle nostre domande!
Grazie a voi per lo spazio che ci offrite!!
Iniziamo con una veloce biografia della band.
Solitamente facciamo risalire al 2003 la nostra formazione, perché è in quell’anno che Stefania e Luca hanno deciso di intraprendere un percorso musicale insieme...al 2003 risale anche l’incontro con Gabriele, il nostro storico bassista e con altri svariati aspiranti chitarristi/batteristi che hanno reso la line up della band piuttosto instabile. Quindi, in realtà è solo nel 2005, dopo l’ingresso del batterista Federico ed il chitarrista Andrea, che i Nibelheim prendono veramente vita. Sempre nel 2005 abbiamo dato inizio ad una discreta attività live, con ottimi riscontri da parte del pubblico, e concerti per noi memorabili, come quello in cui abbiamo avuto l’onore di aprire per i Sadist. Del 2007 è invece la nostra prima creatura, il demo “Drawing The Lines…”, al quale, vi anticipiamo, stiamo per dare un seguito.
Quali sono le bands che maggiormente hanno influenzato il vostro sound?
Le nostre influenze, come percepibile dall’ascolto dei nostri brani, sono piuttosto varie (vanno dal rock, al death, al thrash old schoo). Ognuno di noi ha gusti molto, molto differenti dall’altro, ed ognuno di noi, in sede compositiva, fa confluire questi gusti personali nel suo strumento. Non ci poniamo limiti, l’importante per noi è il risultato finale!
Volete parlarci della vostra ultima fatica? Come sono stati i riscontri sinora?
Nel Settembre del 2006 abbiamo vinto il concorso “Jammin Sound Festival”, il cui primo premio era appunto la registrazione di un demo, uscito poi nell’Aprile del 2007 con il titolo “Drawing The Lines…”. La track list è formata da tre brani (“Dancers To God”, Your World/My Prison, You, Liar), più un’intro. Dal punto di vista delle liriche, assistiamo ad una grande riflessione sulla vita, in particolare sul libero arbitrio dell’uomo. Per diverse ragioni, indipendenti da noi, la registrazione di questo demo è stata davvero lunga e difficoltosa, quindi la parola “fatica” usata nella domanda è davvero appropriata! Tuttavia, l’ottimo riscontro ricevuto (assolutamente inaspettato), da parte di critica e pubblico, ci ha ampiamente ripagati!
Come nasce un vostro pezzo?
Come nella maggior parte dei gruppi, ogni nostro pezzo nasce da un riff di chitarra (solitamente Luca fornisce gli spunti). Successivamente ognuno di noi avanza le proprie proposte, consigli, suggerimenti vari. E’ un momento estremamente stimolante quello della composizione, poiché vede l’attiva partecipazione di cinque diverse menti, il che comporta un notevole arricchimento per il brano, che alla fine rende soddisfatto ognuno di noi, poiché nella diversa percezione di esso, vi ritroviamo il nostro personale contributo creativo.
Di cosa trattano i vostri testi? Sono in qualche modo collegati fra loro?
I testi trattano perlopiù di senso di inquietudine, disagio, non appartenenza, rabbia.. forti sensazioni ed emozioni, congelate in versi. Ogni testo rappresenta un personale sfogo, e può anche capitare, come in “Drawing The Lines”, che i testi seguano una sorta di percorso dialogico, per cui si possono definire idealmente collegati, ma non è sempre così.
Quanto conta per voi il fronte “Live”? Qual è il vostro approccio allo stage?
Uh Yeah! Crediamo che quello del live sia il momento più importante per ogni band. Noi, dal canto nostro, cerchiamo di dare sempre il massimo, mettendoci tanto cuore e sudore (ricordiamo che chi non suda nel rock n’ roll è un impostore), cercando di coinvolgere il più possibile gli headbangers.
Diteci la vostra opinione riguardo internet come mezzo di diffusione di cultura e conoscenza, e soprattutto di musica, visto il nostro contesto.
Per la diffusione di cultura e conoscenza internet rappresenta sicuramente la più completa risorsa di informazioni a livello mondiale, tanto che paradossalmente, con il Web, la difficoltà non è quella di reperire i dati, ma quella di riuscire a districarsi tra milioni di pagine, essere in grado di raccogliere, valutare, selezionare, e cercare di non esserne sopraffatti! Per quanto riguarda l’ambito musicale nello specifico, per noi piccole band che apparteniamo all’underground, internet offre vantaggi incredibili e rappresenta un insostituibile mezzo per farsi pubblicità…dall’altro canto, il continuo diffondersi della pirateria sta sicuramente uccidendo la musica.
Cosa ne pensate dell’informazione indipendente come le riviste autoprodotte o le webzine come Metal-Empire?
Parlando in generale, sappiamo che l’Italia è abbastanza chiusa a livello musicale, ma negli ultimi tempi, anche per quanto riguarda il Metal, è diventata un vero e proprio circolo esclusivo… Di conseguenza, lo spazio che queste riviste e webzine offrono alla realtà underground è prezioso come l’aria!
Ultima domanda fuori argomento; un’opinione generale sull’underground italiano.
Positivissima. E’ molto ricco, non solo quantitativamente parlando, ma soprattutto QUALITATIVAMENTE. Purtroppo, come accennavamo prima, l’Italia non offre molte possibilità alla band di esibirsi e di far sentire la propria voce, quindi, quasi sicuramente, rimarremo tutti una massa di sfigati.
Tornando alla band, illustrateci i vostri progetti futuri, a breve e lungo termine.
Stiamo per entrare in studio per dar vita al nostro prossimo cd, e l’idea ci entusiasma, il nostro sound ha subito una svolta negli ultimi tempi, ed abbiamo voglia di testare il nostro nuovo approccio. Per il resto non abbiamo nessun obiettivo in particolare, se non fare quello che abbiamo fatto finora, cioè suonare suonare suonare!
Vi ringrazio per la disponibilità e in bocca al lupo per il futuro. Chiudete a vostro piacere!
Grazie a voi ed ai vostri lettori per l’interesse. Venite a visitarci anche sul nostro sito www.nibelheim.it e sul nostro myspace www.myspace.com/nibelheim1. Lasciamo la chiusura a Gabriele, che saprà sicuramente trovare le parole adatte per congedarsi.
(Gabriele) Uh. Wanna fuck a lot! Gimme another beer. I hope I’m drunken. Fuck Yeah in the east, piece by piece…. ATTACK!!!
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