INTERVISTA AI SEVEN GATES
Data: Monday, 30 June @ W. Europe Daylight Time
Argomento: Interviste


Rispondono alle nostre domande i Seven Gates.

Salve e grazie per aver accettato di rispondere alle nostre domande!

Iniziamo con una veloce biografia della band.
Moronz : Ehm… la leggerà qualcuno? Io di solito glisso sempre leggendo le interviste, quindi la farò breve: Nata nel 1998, i membri “storici” siamo io e Tommaso (Guitar), altri si sono alternati nel corso degli anni, e non ci sono mai state brutte rotture, tranne quella con Paolo (Baroni, ex-drummer), che spero ormai sia una ferita “passata” (almeno così è per me).
Album: Un demo di cover nel ’99, un demo di 4 pezzi propri nel 2000, album (Unreality) nel 2001 per la brasiliana Megahard, varie date live in tutta Italia (dal Piemonte alla Lombardia, Lazio, Marche, Umbria, Friuli, Veneto e naturalmente Toscana), ovviamente organizzate da soli.
Poi la lunga gestazione di “The Good and the Evil”, vicissitudini musicali e discografiche, qualche cambio di line up. Album mai uscito fino ad oggi, qualche altra data live. Poi la decisione di puntare tutto su internet per il terzo cd, le registrazioni di batteria, basso e chitarre, poi, ad aprile di quest’anno, dopo aver riallacciato i contatti fra di noi, l’insperata (e cortese) autorizzazione da parte di Frank Andiver per la pubblicazione di “The Good and the Evil” online sul nostro sito. Così abbiamo interrotto le registrazioni di “Betrayer” (titolo del nostro prossimo cd) e ci siamo dedicati alla promozione del nostro secondo cd, “The Good and the Evil”. Per altri particolari, soprattutto riguardo alle vicissitudini del gruppo, basta andare su www.sevengates.it!

Quali sono le bands che maggiormente hanno influenzato il vostro sound?
Tommaso : Un po' tutte le grandi band heavy e power metal. Per quanto riguarda gli inserti tastieristici direi anche un pò il prog dei Dream Theater. Quindi i soliti,grandissimi nomi ...Iron Maiden, Manowar, Helloween, Gamma Ray, Stratovarius, Malmsteen....Comunque ognuno di noi mette un pò del suo!

Volete parlarci della vostra ultima fatica? Come sono stati i riscontri sinora?
Tommaso : Direi piu' che positivi!!!! Il fatto di averlo messo online gratis è stata una mossa geniale a mio modo di vedere! I nostri fans, che lo aspettavano da tanto, sono stati felicissimi, e in piu' siamo arrivati a gente che non ci conosceva minimamente!
Se avessimo avuto un contratto con un’etichettina come hanno mille altre band, non avremmo avuto neanche il 10% del riscontro che abbiamo avuto!! ovviamente non puo' piacere a tutti...c'è chi dice che è un genere vecchio e passato, ma a noi piace....quindi va bene cosi!

Come nasce un vostro pezzo?
Tommaso : In genere i nostri pezzi arrivano in studio o sala prove già composti per l'80% da uno di noi. Poi vengono ritoccati in piccole cose un pò da tutti, come soli, cori, etc... Il testo in genere viene per ultimo,anche se non sempre.

Di cosa trattano i vostri testi? Sono in qualche modo collegati fra loro?
Moronz : No, i testi sono tutti scollegati fra loro, sono frutto del lavoro di persone diverse. Per quanto mi riguarda, ho scritto i testi di “Freedom” spinto dalle cronache dei primi rapimenti in Iraq e quelli di “Honor and Pride” dopo aver letto un paio di libri sulla divisione Aqui a Cefalonia (sono un appassionato di storia della seconda guerra mondiale…)….. appena avrò tempo e modo cercherò di montare un video di “Honor and Pride” con spezzoni di filmati dell’epoca!
Tommaso : Io in genere prendo spunto dalla vita quotidiana, sia che si parli di odio, amore, film, libri etc..... Per esempio, “Message to the stars” l'ho scritta dopo la morte di mia nonna, ispirato a “lanciare” un saluto nell'alto dei cieli, dove lei sicuramente sarà. Vengeance è dedicato al film “Il Corvo”. Penso si capisca abbastanza chiaramente! :-) “Ride the Wild” invece parla di sesso e del piacere di farlo in modo “selvaggio”.....(e ora tutti a leggere il testo! ahahahah!).

Quanto conta per voi il fronte “Live”? Qual è il vostro approccio allo stage?
Moronz : Conta tanto. Però il problema è che a quasi 35 anni, dopo svariati anni “on stage” (ormai siamo a quasi 20!) con le più svariate band, personalmente mi rifiuto di andare a suonare fuori (con poche ma graditissime eccezioni) per un piatto di spaghetti scotti, due patatine pai, un paio di birre e un rimborso spese che non copre neanche i costi del casello autostradale! Fanculo! E il tutto dopo una valanga di tempo passata ad organizzare “in proprio” le varie date, inventandosi i più svariati modi per far venire più persone (promozionali distribuiti gratuitamente, promo su radio locali, ecc.ecc.)!
La scena poi è peggiorata tantissimo nel corso degli anni e ad oggi, se vuoi proporre musica propria, ti devi accontentare di suonare gratis o poco più, mentre anche solo 45 anni fa almeno si riusciva a girare l’Italia in camper andando quantomeno in pari con le spese incontrando gestori simpatici e disponibili!
Quindi, per quanto mi riguarda, i 7Gates da ora in poi diventeranno un gruppo-studio. Sempre che non salti fuori la possibilità di fare qualche data SERIA, con un cachet che copra almeno le spese, e trattati con un minimo di riguardo, e non da pischelli alle prime armi che “tanto a loro basta suonare fuori”. Si tratta semplicemente di dignità. Se mi pagano e coprono almeno le spese bene, vado a suonare fuori, sennò me ne resto a casa con mio figlio! E per sfogare la voglia di suonare fuori…. Beh, ormai si fanno solo cover band e mi sono adeguato… una degli Helloween (Mr Eagle) e una, più “commerciale”, di Bon Jovi (Jon Bovi)

Diteci la vostra opinione riguardo internet come mezzo di diffusione di cultura e conoscenza, e soprattutto di musica, visto il nostro contesto.
Moronz – Tommaso: Internet è il presente e il futuro dei 7Gates. Oramai troppi gruppi accettano dei compromessi con piccole etichette che di fatto rilegano la musica ad una distribuzione risibile di qualche centinaio di cd che vengono a costare 20 euro l’uno. Compromessi che purtroppo sono dovuti anche al fatto che la maggior parte delle riviste e webzines recensiscono solo i prodotti “stampati” da un’etichetta, mentre lo stesso identico prodotto, se stampato in proprio (stampato con le palle, alta qualità e master glass) trova solo un angolo, se va bene, nella sezione “demo”.
Allora la scelta è semplice, si vuole diffondere realmente la propria musica oppure darla in pasto alle etichette, in cambio solo di una scrittina “Pippopippo Records” in fondo al proprio cd?
Noi abbiamo contato, senza iniziare ancora seriamente la promozione, circa 110120 download GIORNALIERI del nostro cd “The Good and the Evil”, da tutto il mondo, Giappone, Corea, Spagna, Francia, Stati Uniti, ecc.ecc..
Non c’è etichetta che ci toglierà questa soddisfazione. D’ora in poi la nostra musica sarà disponibile online e gratuita.
E stamperemo pure in proprio una tiratura limitata di cd ad alta qualità a prezzo di costo (circa 5 euro) per chi volesse un supporto “fisico”.
Tutto questo a partire dal prossimo cd, “Betrayer”, ad oggi in fase avanzata di registrazione.
Per questo cd, non possiamo fare altro che ringraziare infinitamente il buon Frank Andiver, coproduttore del cd, che ha dato il suo permesso per la distribuzione gratuita del cd e che forse, nonostante qualche incomprensione passata tra noi, è uno dei pochi a lavorare ancora con un po’ di passione, pur dovendo spesso scendere a compromessi con il music business….. d’altronde i soldi non piovono dal cielo e di musica se ci si deve campare si deve considerare il ritorno economico, aldilà di tanti aspetti musicali! In ogni caso….grazie Frank!

Cosa ne pensate dell’informazione indipendente come le riviste autoprodotte o le webzine come Metal-Empire?
Moronz: Internet è il presente e il futuro dei 7Gates. E non posso che ricollegarmi alla domanda precedente. Le Webzines saranno la spina dorsale della nostra promozione, dato anche che i canali “classici” (riviste stampate) ci tagliano fuori perché noi non accettiamo di scendere a compromessi con un’etichetta che ci rivenda i nostri stessi cd (che assurdità!) a 5678 euro l’uno speculandoci sopra. Ma il “master” è sempre quello, anche se non c’è scritto in fondo “Cazzinculo Records!”. Solo che se c’è scritto “Cazzinculo Records” è un cd, se c’è scritto “Self Production” diventa un “demo”.
Se vengono distribuite 200 copie in 20 negozi è un “cd”, se vengono scaricate 5000 o 10000 copie da internet è un “demo”.
Forse sarebbe tempo di rivedere queste definizioni.
Ma noi ce ne fottiamo ed andiamo avanti per la nostra strada. E la nostra strada, per farci conoscere, passa principalmente proprio da internet, dalle ‘zines e da tutti quelli che, lavorando con passione e “fuori” dal music business, possono realmente capire e condividere le nostre motivazioni! Ecco perché delle webzines abbiamo un’altissima considerazione, e ne approfittiamo per ringraziarvi per l’opportunità che ci avete concesso!

Ultima domanda fuori argomento; un’opinione generale sull’underground italiano.
Tommaso : Posso passare alla prox?? :-) scherzo...dai, diciamo che c'è molto fervore e attività. Se devo essere sincero non mi piace molto la scena underground italiana, non a livello umano, ma come musica proprio. Non c'è preparazione tecnica in molte bands, a parte qualche grande nome, e dove c'è, le canzoni, per dirlo alla toscana, “un sanno di nulla”….. e ancora peggio se si parla di qualità di registrazione, ovvero produzione. Se non ci credete fate un giro sui myspace delle bands metal italiane non famose e su quelli delle band scandinave. Per me si sente un pò di differenza. C'è molto movimento invece per quanto riguarda l'aspetto live...unico neo....nessuno paga la musica metal dal vivo. Le band suonano sempre piu' per 3 lire e due calci in culo! e questo non è giusto.

Tornando alla band, illustrateci i vostri progetti futuri, a breve e lungo termine.
Tommaso: A breve termine fare tanta pubblicità a “The Good and the Evil”. Vogliamo che venga ascoltato dal maggior numero di persone! A medio termine ci sono le registrazioni di un terzo cd, musicalmente già composto e in gran parte registrato, che crediamo di mettere online entro il 2008.

Vi ringrazio per la disponibilità e in bocca al lupo per il futuro. Chiudete a vostro piacere!
Marco – Tommaso: Grazie a voi….. e….. Finalmente lo possiamo dire……
NON COMPRATE IL CD!
SCARICATELO!
Ahahahahahah!!!! (e se possibile lasciateci un commento sul guestbook!)”





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