Secondo demo per i pisani Dead Soul dopo il debutto Breathing The Madness che purtroppo non ho avuto il piacere d'ascoltare, ma di cui ho letto un gran bene in giro.
In Purified In Blood possiamo ascotlare una band dedita al 100% ad un sanissimo Thrash anni '80, fortissimamente influenzato dai mostri sacri della Bay Area (Metallica, Slayer, Testament, Exodus).
I tre pezzi scorrono via veloci, riportando al Thrash che fu, senza contaminazioni di nuova scuola, come si usa ed abusa oggi. Tradotto: non siamo di fronte all'ennesima formazione che fonda Thrash o Death al Metalcore, ringraziando dio o chi ne fa le veci.
L'opener Dead Soul porta alla memoria i pimi Metallica, quelli dei lavori degli esordi: struttura del pezzo, sound mai banale, ritmiche serrata con piacevoli rallentamenti, assolo finale. Segue Neverending Pain ed è ancora l'influenza dei Four Horsemen a dare i dettami del sound dell'act pisano, stavolta con un tappeto ritmico che deve molto ai Testament: questo, comunque, è l'episodio meglio riuscito del demo. Terzo ed ultimo pezzo è The End Of This All, che presenta soluzione ottime: canzone più varia del lotto, poco ma sicuro.
I Dead Soul si presentano quindi al pubblico con un sound antico, che porta, ironia della sorte, una ventata di novità al genere, ormai sempre più incastonato in influenze che ai veri amanti del Thrash fan sempre più storcere il naso.
I miei complimenti ai Dead Soul per il loro Purified In Blood.