Prima uscita per i Bicoloured Men, giovane band dedita ad un Heavy Metal di chiara ispirazione NWOBHM. E qui volendo potremmo fermarci poichè altro non c'è da dire.
Non è cattiveria, diciamo piuttosto che Curse of Gods lascia a dir poco "disarmati" tanti sono le grossolanità commesse durante la sua relizzazione; ad iniziare da un songwriting spesso e volentieri ingenuo che rispecchia in pieno la giovane età dei componenti, senza contare la totale assenza di un vero e proprio missaggio, vera e propria piaga per la riuscita delle quattro canzoni presenti su questo demo, che inevitabilmente relega questo lavoro nel limbo dei prodotti "amatoriali".
Non mi viene però da lodare nè da criticare l'operato dei Bicoloured Men poichè esso risulta incompleto all'ascolto e quindi ingiudicabile. La strada che dovrà intraprendere la band per migliorare è molto lunga e se riesce ad eliminare certe "ingenuità" allora potrà senz'altro essere presa in maggiore considerazione.