Nonostante ci sia ormai un grossissimo revival per quanto riguarda il genere Thrash/Crossover (all'estero come qui in Italia), non c'è che dire: i Metallica hanno pur sempre fatto scuola e la schier di bands che si rifanno al loro sound, che sia quelli dei bei tempi andati o la schifezza di ora, ci sono ancora e sempre ci saranno. I bolognesi Transeat appartengono a questa categoria: una giovanissima Thrash Metal band che si rifà come sonorità agli insegnamenti della Bay Area, prettamente i Four Horsemen, i cui fantasmi aleggiano in ogni nota sparata dall'act bolognese.
Qui è anche un po' il problema: l'influenza è fin troppo palese, con pochi momenti nei quali i Transeat mettono sul paino la loro singolarità: insomma, manca quel tocco di personalità in più che rende una band libera dallo schiavismo del questa band somiglia a...: questo nonostante i pezzi che compongono questo Demo CD omonimo siano di discreta fattura.
Sono molti, infatti, gli spunti interessanti delle quattro tracce (più intro) di questo lavoro (specie la bella The Sacrifice. Delle buone freccie pronte nell'arco dei Transeat, che, lavorandoci un po' su (e maturando pian piano nel sound) saranno presto pronti a scoccare.
Un demo, quello dei Transeat, che raggiunge la sufficienza piena. Lascia un po' l'amaro in bocca questo leggero derivatismo, senza il quale il voto finale sarebbe stato anche più alto.