Nonostante gli Iridyum siano un gruppo attivissimo sotto il profilo delle esibizioni live, la scelta di
esordire con un album autoprodotto mi sembrava azzardata. Mi sono dovuta ricredere. What I Feel
Inside è un album da ascoltare tutto d’un fiato e senza pregiudizi.
La band propone un genere d’impatto, ben diverso dal Gothic Rock canonico e tastieroso. E’ un Crossover
ricco di sfumature, sempre caratterizzato da sound e riffs potenti che si alternano ad arpeggi melodici;
elementi che creano un contesto perfetto per l’inserimento della versatilissima voce di Laura Piras.
Nasce spontaneo il confronto con un’altra band nostrana, i Lacuna Coil, ma i siciliani Iridyum
non hanno nulla da invidiare ai già affermati milanesi! La calda voce della vocalist non risulta mai
piatta e banale, neanche nei sottili controcanti che accompagnano l’intero album. Le molteplici
influenze della band si fanno sentire in pezzi più heavy come Light & Shadow e
Illusionless, e pezzi più emozionali come Fighting, So Alone o
You. Alternative invece Sad Indifference, addirittura definirei quasi Prog
Memories of life.
Nel complesso l’ascolto è gradevole; What I Feel Inside ha alle spalle una buona produzione e
soprattutto degli ottimi musicisti.