Un'ora gradevole quella offerta dall label capitolina M.A. Production con questa compiltion intitolata Under the Grind'n I, che vede impegnate 15 bands dei generi più disparati.
Ad aprire abbiamo il sound moderno degli Ebola con Towering Daylight, cui subito seguono gli interessantissimi Spanking Hour, recensiti già qualche mese fa, con Device. Arriva poi la prima delle bands che non conosco, i Boicotta Cesare, da Nepi (VT), con Ti Faccio in Quattro, con intro che presenta un'intervista a.... Gigi D'Alessio, a quanto pare antieroe per antonomasia per i deathsters di Viterbo; bel pezzo comunque, e spero di poterli sentire presto! Tocca poi ai rockers milanesi Steel Flowers, band cresciuta a pane e Guns 'n' Roses dal vasto repertorio di cover Live, con Anthitesis of Being: non è il mio genere, si sa, ma l'ascolto è piacevole! Well, arrivano poi i Whiskey and Funeral, band con la quale ho anche condiviso il palco, a deliziarci col loro Death a cavallo fra vecchia scuola e sound moderno: il loro pezzo è Flesh (Society), e vi dirò che è fra i migliori della compilation. Segue una doppietta tecnicamente eccelsa: gli Opposite Side col loro SwedeDeath tecnicissimo e la canzone Breed Machineries, ed il Fusion Death Metal sperimentale dei toscani Valkyrian con Sciarada, pezzo introdotto da una delle frasi più famose del film Dal Tramonto all'Alba. Ho fatto un po'di fatica ad ascoltare la band seguente, ma solo per gusto personale: il Grunge degli Shotgun Babies, presenti con Revenge mi ha alquanto, scusate la franchezza, appallato. I toscani Motus Tenebrae, col loro gothic figlio di Anathema, Katatonia ed ultimi Crematory sono di certo la piùesperta fra le bands qui presenti, e la loro Saints are Coming ne è la riprova. Infinec'è il sestetto finale che si divide in egual misura fra bands che già conoscevo, ed altre chesi sono rivelate una novità assoluta per me. Fra i primi abbiamo il Death metal dei sardi Deathcrush con Necrogod Devastation, il devastante Thrash/Death dei bergamaschi Death the Bride con Mental Leprosy e i Prog-deathsters Ancestral Stigmata, con Nevrotic. Le novità sono rappresentate dagli Over Borderline, Alternative Rock band modenese presente con Bad Coscience (è un genere che a me fa vomitare, ma devo dire che i ragazzi sanno il fatto loro!), dai rockers di Pomezia Sexsuade conAnd Nothing More, il pezzo in assoluto meno convincente di questo cd, e dagli Heavy/Thrashers Horror Vacui, con Horror Vacui.
Quindici bands ben amalgamate, con molti alti e due o tre bassi:una compilation varia sì, ma che non mischia alla cazzo di cane (come un'altr compilation recentemente recensita): ottivo lavoro quello della M.A. Prodution che, fra le altre cose, ha anche organizzato un festival all'Alkatraz di Fiumicino (a proposito... speriam di esserci l'anno prossimi, st'anno è capitato in un brutto periodo!, n.d.LL), il Metal in Prison Fest. E' anche grazie a queste piccole ma consolidate realtà che la scene romana può ancora dir la sua.