Home Recensioni Downloads Gruppi Interviste Report Report
 
Cerca
Topics
  Crea un account    
SEZIONI
· Home
· Archivio News Mensile
· AvantGo
· Cerca
· Contatti
· Downloads
· Invia News
· Messaggi Privati
· News
· Passaparola
· Profilo Utente
· Recensioni
· Report/Interviste/Film
· Schede Gruppi
· Web Links

COMMUNITY

CHAT
GUESTBOOK
GALLERY


SPONSOR

DARKING - Sons of Steel [2010 LP]

Formatisi in quel di Piombino nel 2005, i Darking nascono dall’incontro tra il chitarrista Agostino Carpo, che gli appassionati del power metal potrebbero ricordare per aver militato nel noto gruppo fiorentino Domine (di cui fu anche, tra l’altro, co-fondatore), e il batterista Leonardo Freschi. Appassionati della musica hard rock anni settanta e ottanta (Deep Purple, Uriah Heep, Led Zeppelin ecc.. ecc…), l’epic metal e l’heavy in generale di band quali Ozzy Osbourne, Black Sabbath, Rainbow, ecc…ecc.., i nostri danno vita ad un progetto epic/power, i Darking, appunto. La loro creatura prenderà forma man mano, grazie all’ingresso di altri due elementi quali il cantante Mirko Miliani e il bassista Matteo Lupi, portando il numero del gruppo a quattro elementi. Iniziando a comporre pezzi propri, i musicisti rilasciano una demo, firmando poi per l’etichetta Mygraveyard Productions. Il 2010 è un anno importante per il gruppo piombinese, in quanto vede l’uscita del loro primo full length, Sons of Steel, composto da otto tracce. Ecco infine alcuni dei gruppi a cui i nostri si sono ispirati: Manowar, Manilla Road, Cirith Ungol, Holy Martyr e gli stessi Domine.
Il disco si presenta con l’opener My Name is No One, traccia con una ritmica aggressiva al punto giusto, e una voce con un’impostazione improntata sull’epic (à la Wotan, Dark Quarterer, Battleroar ecc… ecc….) ma che, a mio avviso, a volte sembra non riuscire a raggiungere le giuste tonalità per competere con la dura strumentazione di sottofondo. Magic Man, traccia dai sapori assolutamente heavy, è dedicata all’astrologo e veggente Nostradamus. Pezzo modesto, si rivela una canzone poco incisiva, anche a causa dei diversi cambi di tempo che personalmente ho trovato quasi sgradevoli e con un cantato un po’ scialbo. E’ introdotta da un rintocco di campane l’epica Son of Steel, la traccia più lunga suonata dai nostri in questo album. La canzone procede solennemente finchè nel bel mezzo dell’esecuzione i toni si acquietano, permettendo al singer Miliani di esibirsi in una breve sezione di cantato più calmo e ben azzeccato, per poi tornare sulla stessa ritmica proposta inizialmente. Un altro pezzo con sonorità decisamente epiche è la successiva Eye of God, che parte come una ballata, per poi divenire mano a mano più frenetica, condita inoltre da un degno assolo. Promise of Evil, galoppante ed evocativa, ci porta immediatamente all’atipica Lady of Sand, che dopo un’ intro hard rock oriented dà spazio a una solenne ritmica e una voce che ben si muove tra i riff di chitarra, strumento tra l’altro protagonista di un lento e onirico assolo. Una brevissima intro atmosferica presenta Face of Fear, traccia improntata nuovamente verso un veloce heavy metal. Altro pezzo di notevole durata è Sign of the Cross, traccia conclusiva del disco. Presentataci da una chitarra acustica di sottofondo e dalla voce del cantante che pare quasi ricordare una preghiera, la traccia comprende alcune sezioni vicine al doom metal, che torneranno a farsi sentire tra un riff e l’altro.
Ho trovato per certi versi interessante il connubio propostoci dai Darking, anche se mi aspettavo qualcosina in più, considerando poi la presenza di Agostino, inoltre non mi ha colpito particolarmente l’esibizione del vocalist, che alterna momenti di potenza e controllo con altri in cui risulta alquanto monocorde. Trovo che siano presenti alcuni buoni spunti, ma che il tutto sia pienamente sufficiente. Gli alti compensano i bassi.

Aggiunto: July 5th 2010
Recensore: FrancescoMìmisbrunnr
Voto:
Link Correlati: MySpace Ufficiale
Hits: 53
Lingua:

  

[ Torna Indice Recensioni | Posta Commento ]



Metal-Empire.it è un progetto che dal 2002, senza scopo di lucro, promuove tutte le realtà del panorama metal italiano. Tutte le recensioni e interviste sono proprietà intelletuale di chi le ha scritte.
Per la grafica: tema grafico originale FungKu, modificato da FreezingMoon, elementi Grafici: http://asbafo.net, logo di Metal-Empire è opera di SoYouCry.


Supportiamo


Web site powered by PHP-Nuke

PHP-Nuke Copyright © 2004 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.09 Secondi