Provenienti da Morrovalle, (Macerata) gli Ibridoma arrivano finalmente al debutto grazie a SG Records, con questo dischetto formato da nove tracce. Il quintetto ci propone un Heavy Metal tinteggiato di Hard rock di scuola prettamente americana.
Dopo l’attento ascolto del disco posso dire pero che siamo molto lontani dalla maturità, sia compositiva che qualitativa. Il problema (oltre quello della copertina, ma perche?) risiede in una produzione piatta e noiosa e soprattutto in composizioni, che se non annoiano, spariranno dalla vostra mente in pochi secondi. L’ancora di salvataggio è rappresentata dalla bella interpretazione dietro al microfono di Christian Bertolacci, voce pulita e acuta che riesce a tenere sveglio l’ascoltatore per tutta la durata del disco, il che non è impresa facile. Carine Red e I’m not Sorry, dove possiamo trovare Maideniane influenze, e imperdonabili Ibrido e Jenny, ballata completamente acustica buona per gli Oasis, che ritroviamo anche sottoforma di ghost track (questo è troppo) cantata stavolta in Italiano.
Che dire, questo è un disco che ho ascoltato con fatica e il caldo di questi giorni non mi ha di certo aiutato.