Terzo lavoro in studio per i lombardi Aleph, e primo lavoro che mi giunge all'orecchio. Sinceramente non so prima di questo cd In Tenebra il combo cosa fosse capace di fare, ma da questo cd di cinque tracce, in uscita per la Self/Fuel il 3 Novembre, bisogna dire che emergono delle capacitā musicali non indifferenti, e soprattutto, non facilmente rintracciabili nelle band del sottosuolo italico. Capacitā di arrangiamento e complessitā delle strutture derivati dal metal progressive fuse con la pesantezza del thrash americano e l'intimitā delle atmosfere gothic, con le tastiere che colorano il sound con la malvagitā dei suoni nordeuropei. E non dimentichiamoci che il tutto č condito da una forte dose di personalitā e padronanza dei propri mezzi tecnici.
Impressionante la facilitā con cui il gruppo riesce a passare dalla teatralitā pomposa dei patterns su cui recita abilmente il singer Dave alla fluiditā dei soli di matrice fusion come nella splendida Depths. Davvero particolare e affascinante anche la prima delle due bonus track, ovvero la riproposizione del pezzo The Fallen con le liriche in italiano.
Complimenti vivissimi, aspetto il prossimo lavoro.